Il Piccolo Principe
Lo Spettacolo
Il sipario si apre su un'atmosfera onirica: fumo e luce blu avvolgono sagome umane, mentre una coreografia sperimentale ripercorre l'intera favola del Piccolo Principe, trasformando emozioni e personaggi in movimento puro, suoni vocali e mimo infantile – dall'aeroplano del pilota ai vulcani del suo asteroide. Nato dalla pulsione giovanile di Antoine de Saint-Exupéry, pilota "naufrago" nel mondo adulto, lo spettacolo svela l'origine del principe come eco di un'infanzia difesa contro la rigidità dei "grandi": danzatori evocano il Monarca imperioso, il Vanitoso pavoneggiante, l'Ubriacone schiavo della dipendenza, il Lampionaio meccanico, il Geografo cieco, l'Uomo d'Affari ossessionato dai numeri.
Sul pianeta B-612, il Piccolo Principe cura la sua Rosa vanitosa, combatte i baobab e intraprende un viaggio spaziale che lo porta sulla Terra, tra giardini di rose identiche, un Serpente misterioso e la Volpe che insegna l'amicizia attraverso la fiducia e il "passo a due" sincronizzato dei ballerini. Qui, l'incontro con l'Aviatore atterrato nel Sahara diventa ponte tra infanzia e maturità, celebrando l'essenziale invisibile agli occhi. Testi canzoni originali in italiano amplificano i messaggi del romanzo, con scenografie minimali dove luci, effetti e oggetti simbolici guidano il pubblico tra pianeti e temi universali.
Prima opera della neonata Vitruvians, questa sfida tecnica – bodypainting funzionale, costumi fedeli ai disegni originali, musiche varie per stati d'animo complessi – ha conquistato il pubblico con un adattamento che rispetta la struttura narrativa, integra descrizioni omesse e potenzia immagini, personaggi ed emozioni in un flusso poetico e multisensoriale. Un inno alla meraviglia infantile che supera le aspettative, invitando a riscoprire il cuore oltre le apparenze.
“Se puoi sognarlo, puoi farlo.„- Walt Disney